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Redazione Roma
In commissione d’inchiesta parlamentare, Marco Spadaccioli, dipendente della Adaltis, ha rilasciato dichiarazioni sul ruolo dell'avvocato Luca Di Donna. Al centro la questione delle forniture per il Covid
Consulenze pagate a dipendenti dello studio Alpa per il controllo dei documenti da presentare per le commesse della struttura commissariale ai tempi del Covid. Ne ha parlato un imprenditore davanti alla commissione d’inchiesta parlamentare.
L’indagine penale non ha rilevato reati ma in commissione lo scontro riguarda la gestione ai tempi del governo Conte. Marco Spadaccioli, dipendente della Adaltis Srl, ha rilasciato alcune dichiarazione sul ruolo dell'avvocato Luca Di Donna, collega nello stesso studio dell'ex premier Giuseppe Conte. Il nodo è il pagamento di 454mila euro per una consulenza.










