Domenica e lunedì si è tenuto il primo turno delle elezioni comunali in diversi comuni della Sardegna: i più osservati erano Tempio Pausania e Sanluri (capoluoghi di provincia della Gallura Nord-Est e del Medio Campidano), e Quartu Sant’Elena, vicino a Cagliari, terzo comune più popoloso dell’isola.
A Tempio Pausania, circa 13mila abitanti, si andrà al ballottaggio fra i candidati di due liste civiche: il sindaco uscente Giovanni Addis, che ha ottenuto il 32,8 per cento delle preferenze, e Gianna Masu, che ha preso il 24,9 per cento. Masu ha superato di poco Andrea Biancareddu, ex sindaco di cui Addis era stato vice fino al 2019.
A Sanluri, meno di 8mila abitanti, al primo turno ha vinto il sindaco uscente Alberto Urpi con il 73 per cento dei voti e ha ottenuto il terzo mandato consecutivo (il limite dei due mandati si applica solo ai comuni con più di 15mila abitanti). Urpi fa parte di una lista civica e in passato era stato anche consigliere regionale con una lista autonomista di centro. Ha superato l’unica altra candidata, Cinzia Fenu, di una lista civica di centrosinistra.
A Quartu Sant’Elena, 67mila abitanti, ha vinto al primo turno col 60 per cento il sindaco uscente Graziano Milia, sostenuto da Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra e diverse liste civiche. Il candidato delle destre, l’ex assessore regionale di Fratelli d’Italia Marco Porcu, si è fermato al 34 per cento.













