Urne aperte fino alle 15 in Sardegna, dove i cittadini di 148 Comuni sono chiamati ad eleggere i sindaci e a rinnovare i consigli comunali.

Alle 23 di ieri, domenica 7 giugno, l’affluenza era al 46,45%, un dato in crescita rispetto alle ultime elezioni comunali, quando si era fermata al 44,2%.

Analizzando i dati per province, l’affluenza più alta si registra nel Sulcis (54,94%), davanti a Nuoro e Gallura, rispettivamente 54,47% e 53,71%. Sopra il 50% anche l’Ogliastra (50,84%). Poi abbiamo Oristano 49,57%, Sassari 49,48%, Medio Campidano 46,76%. Chiude Cagliari sotto il 40%, per la precisione 39,83%. In tutte le province, eccezion fatta per l’Ogliastra dove c’è un lievissimo calo, l’affluenza è in crescita rispetto all’ultima tornata elettorale.

La sfida più attesa è a Quartu, ma i riflettori sono puntati anche su Sestu, Sanluri, Tempio e Porto Torres, tutti centri con oltre dove è previsto il ballottaggio il 21 e 22 giugno in caso nessun candidato superi il 50% dei voti. Infatti, anche se Sanluri e Tempio non superano i 15mila abitanti, in quanto capoluoghi di provincia, rispettano la stessa norma che riguarda i Comuni più grandi.

A Quartu l’affluenza è al 34,14% (nelle ultime elezioni era al 35,47%), a Sanluri 48,5% (netto aumento rispetto al 31,21% dell’ultima tornata), a Sestu 36,58% (alle precedenti 29,07%), a Porto Torres 46,32% (era al 41,10% alle ultime amministrative), a Tempio 51.75% (in decisa crescita rispetto al 40,83% delle ultime elezioni).