Urne aperte dalle 7 fino alle 15 per i ballottaggi in sei capoluoghi e 35 città.

L'affluenza ai seggi su base nazionale per i ballottaggi delle comunali alle 23 si attesta al 39,79 % con un calo di quasi 7 punti rispetto al primo turno quando si era attesta al 46,56%. Lo si evince dal sito Eligendo sul totale delle 1.212 sezioni.

Si vota in 12 regioni per i ballottaggi in 41 comuni di cui 6 capoluoghi di provincia. Ancora un test significativo per i partiti ad Agrigento, Arezzo, Chieti, Lecco, Macerata e Trani. Qui si testerà anche la capacità dei candidati di allargare il consenso oltre le coalizioni tradizionali, attingendo da civici, centristi e da quell'elettorato più nettamente schierato a destra o a sinistra. Il dato più significativo della prima giornata è stato comunque il netto calo dell'affluenza che a livello nazionale è passata dal 36% del primo turno al 28,2 del ballottaggio. Un trend che si può registrare anche in alcuni capoluoghi, come Arezzo. Al voto anche la Sardegna, con un primo turno che coinvolge 148 comuni nell'isola.

Il caso Vigevano rimane simbolico per i voti dei vannacciani che - dopo aver sforato il 14% il 24 e 25 maggio - potrebbero costituire l'ago della bilancia nella sfida tra i due aspiranti sindaci, una supportata dai progressisti, l'altro da Forza Italia e da una lista civica.