Le spallette contestateRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa richiesta più clamorosa arriva da Massimo Sabatini. Per evitare possibili situazioni di pericolo durante i tradizionali fochidi San Giovanni del 24 giugno, il consigliere della Lista Schmidt ha chiesto che il nuovo ponte Nencioni venga temporaneamente chiuso al pubblico. Il timore è che l’infrastruttura, inaugurata appena lo scorso 30 maggio, possa diventare un punto di osservazione privilegiato per assistere allo spettacolo pirotecnico e che l’eventuale affollamento possa creare problemi di sicurezza. La questione è approdata ieri in Consiglio comunale attraverso un’interrogazione presentata dallo stesso Sabatini insieme a Guglielmo Mossuto della Lega. Al centro del dibattito, ancora una volta, i parapetti e le protezioni installate sul nuovo attraversamento dell’Arno, già oggetto di polemiche nelle settimane successive all’inaugurazione.
Sabatini ha puntato l’attenzione sulle barriere provvisorie che delimitano il percorso ciclopedonale, contestando il sistema di fissaggio. "I parapetti sono ancorati alla rete metallica con delle banalissime fascette di plastica, sabotabili purtroppo con facilità. Come è possibile che il direttore dei lavori e il responsabile della sicurezza non siano intervenuti?", ha chiesto in aula. Il consigliere ha inoltre sollevato dubbi sulla documentazione tecnica, sostenendo che la dichiarazione di conformità del produttore non equivalga a un vero e proprio verbale di collaudo. A rispondere è stato l’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio, che ha ribadito la piena regolarità dell’opera. "Sul ponte Nencioni ci sono tutte le certificazioni necessarie, sia quella relativa all’impianto di illuminazione sia il collaudo statico", ha spiegato. Giorgio ha inoltre precisato che il cordolo che separa il percorso ciclopedonale dalla carreggiata stradale ha un’altezza minima di 16 centimetri e che tutti gli atti che hanno consentito l’apertura del ponte risultano corretti.








