HomeFirenzeCronacaPonte Nencioni, luci e ombre. L’assalto degli automobilisti, è polemica sui parapettiLa nuova infrastruttura riceve già buona parte del traffico da Verrazzano. Resta però l’incognita dei rischi legati alla promiscuità tra pedoni e ciclisti. Le opposizioni: “Quelle barriere sono omologate?”. Il Comune: “Tutto in regola”I parapetti provvisori del nuovo ponte Nencioni (foto Marco Mori/New Press Photo)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 5 giugno 2026 – Il traffico sul ponte Nencioni sta entrando gradualmente a regime con gli automobilisti fiorentini che, guardando le frecce di svolta azionate ai semafori di via Villamagna da una parte e lungarno Aldo Moro dall’altra sembrano gradire la nuova infrastruttura tanto che, anche a colpo d’occhio, il dirimpettaio da Verrazzano sembra già decisamente più sgombro.

Quanto ai flussi di traffico sono decisamente maggiori, come prevedibile d’altronde, in direzione Bellariva (che in autunno avrà una direzione di marcia in più) rispetto a Gavinana. Ciò per sembra anche aver scongiurato i temuti ingorghi sull’asse Gualfredotto-Datini. Il ponte Nencioni visto dall'alto

La polemica

Se tutto fila liscio sul fronte della viabilità ci sono però da registrare alcune lamentele e qualche polemica politica delle opposizioni legate all’infrastruttura stessa, aperta sì alle auto, ma come noto ancora non del tutto conclusa (il Comune ha precisato che quella di sabato scorso è stata un’apertura al traffico mentre l’inaugurazione vera e propria ci sarà soltanto in ottobre). A far discutere – anche i cittadini – è la promiscuità tra pedoni e ciclisti (molti rider scavalcano l’Arno a velocità sostenuta) ma, soprattutto, le spallette provvisorie, in alcuni punti dondolanti con la semplice scrollata di una mano.