L’uomo d’affari australiano ha offerto un milione e mezzo. "Grandi progetti per il futuro"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciInsomma qualche fuck off è volato (andate a vedere la traduzione, ma tanto ormai l’inglese è più pane quotidiano del dialetto). Jason Bennet, dalla sua nuova base operativa di Milano (aperta un paio d’anni fa), non l’ha presa per niente bene che il Forlì Calcio abbia smentito di netto che ci sia una trattativa per l’acquisto dei biancorossi. Perché è lui in persona, Jason, australiano della Greater Sydney Area (regione metropolitana della città più ricca e popolosa dell’Australia), che ha formulato la richiesta che al momento appare la più sostanziosa per l’acquisto dei galletti forlivesi: Jason stesso ha spedito allo studio Antonelli&Partners di Forlì – che cura gli interessi del presidente Gianfranco Cappelli – un dossier circostanziato su cosa vuole fare del calcio forlivese. E alla fine ha fissato il prezzo: circa un milione e mezzo di euro per l’80% della società. E Cappelli resterebbe come presidente onorario.
Jason Bennett, 56 anni – immobiliarista e gestore di fondi finanziari – sa quanto vale la cautela. O la finta. Che nel calcio ti porta spesso in area. In zona gol. Ma poi la palla deve oltrepassare la linea. Non servono giochetti. Ma un tiro. E la rete si gonfia. Bennett adesso non è più nella fase delle finte. Lui è già in area di rigore. E il suo tiro l’ha fatto. Il gol per lui è buono. Ma cosa farà adesso patron Cappelli, presidente dei biancorossi dal 20 luglio 2018? L’entourage di Bennett è disposto ad aspettare qualche giorno. Probabilmente la deadline è fissata per domenica. Il 14 giugno. Tra sei giorni.
