HomePesaroCronacaNuovo stadio da 20 milioni di euro. Pozzi: "Sarebbe un’incompiuta"L’assessore difende la linea sul Benelli e spiega i motivi dell’esclusione dal bandoL’assessore difende la linea sul Benelli e spiega i motivi dell’esclusione dal bandoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Sullo stadio Benelli stiamo leggendo ricostruzioni che rischiano di dare ai tifosi e alla città una rappresentazione distorta di quanto accaduto". A rimettere in fila le cose, è l’assessore Riccardo Pozzi, che argomenta: "La candidatura del Comune di Pesaro al bando ’Sport e periferie’ ha ottenuto 61,5 punti, praticamente il massimo conseguibile sotto il profilo tecnico. Sono stati assegnati tutti i punteggi previsti per gli interventi sulla struttura, per l’utilizzo dell’impianto da parte della cittadinanza e delle categorie svantaggiate e per la vicinanza a una scuola. I punti mancanti non dipendono dal progetto: 12 punti erano legati a parametri socio-economici Istat (criminalità, dispersione scolastica, disagio economico e presenza di giovani), che fotografano una città socialmente sana; 7 punti riguardavano lo stato di abbandono dell’impianto, criterio che non sarebbe cambiato nemmeno con una diversa candidatura; 7,5 punti erano riservati ai Comuni che non avevano mai beneficiato dei precedenti bandi ’Sport e Periferie’, mentre Pesaro quei finanziamenti li aveva già ottenuti; 6 punti erano inoltre legati all’assenza di altri impianti sportivi nel raggio di due chilometri, un requisito che non sarebbe stato soddisfatto neppure con un’eventuale candidatura dell’area della Torraccia. Restavano infine i 6 punti del progetto esecutivo, ma anche ottenendoli tutti il Comune sarebbe salito a 67,5 punti, una posizione comunque lontana da quelle finanziate, dopo aver dovuto anticipare oltre 400mila euro di risorse comunali senza alcuna garanzia di ottenere il contributo".