Lo aveva detto anche cinque anni e mezzo fa, Angelo Pasini, 63 anni, vigile del fuoco in pensione, che quella sconfitta per soli 17 voti di scarto, in pieno periodo covid, non gli era proprio andata giù, e avrebbe fatto di tutto per ribaltare la situazione. In cinque anni e nove mesi di opposizione non ha mai saltato un consiglio comunale, ha prodotto una mole incredibile di atti, interrogazioni, mozioni e ora gli elettori gli hanno dato ragione, premiando la sua proposta con il 62,46% dei consensi.

Dalla sede della lista civica Vignola per Tutti, sua lista di riferimento, ha seguito le operazioni di scrutinio. Un brindisi di rito, poi via in municipio, a prendere i primi accordi con gli uffici. Stamattina, il giuramento e l’insediamento ufficiale.

Pasini, si aspettava questo risultato? "Una vittoria la vedevo come probabile, ma certamente non di queste dimensioni. Tra l’altro, ho raccolto anche più voti della volta scorsa: 6.166, rispetto ai 6.105".

Più voti, sono anche più responsabilità… "Esattamente. Sento questo peso, sento la ’spinta’ dell’elettore e, per questo, voglio sia ringraziare gli stessi elettori, sia tranquillizzarli fin d’ora: mi impegnerò al massimo per non deludervi e per ripagarvi della fiducia che mi avete accordato".