HomeFanoCronacaDal Mozambico fino ad Orciano. Il filo spezzato del "vescovo amico"Monsignor Osorio è stato assassinato in Africa. Anni fa fu ospitato. per motivi di studio . .Monsignor Osório Citora Afonso, vescovo di Quelimane e amministratore apostolico di BeiraRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn omicidio lontano migliaia di chilometri, ma capace di colpire anche il cuore della diocesi di Fano. Monsignor Osório Citora Afonso, vescovo di Quelimane e amministratore apostolico di Beira, trovato morto nella sua residenza episcopale in Mozambico, non era infatti una figura sconosciuta al nostro territorio. Per molti, a Orciano, era semplicemente don Osorio. A ricordare il legame è il vescovo di Fano Fossombrone Cagli Pergola, monsignor Andrea Andreozzi: "Questo vescovo, assassinato in Mozambico, è stato ospite a Orciano durante gli anni della sua formazione da prete. Ero in contatto con lui per ospitare in diocesi qualche sacerdote che lui avrebbe voluto far studiare in Italia". Un filo di amicizia e di collaborazione tra Chiese sorelle, rimasto aperto fino agli ultimi tempi e spezzato ora da una tragedia improvvisa.

Il primo incontro con Orciano risale al 2008. Fu don Giacomo Ruggeri, allora parroco, a chiedere un aiuto pastorale per la Settimana Santa. Padre Osorio venne subito accolto ma non nella casa parrocchiale, bensì da una famiglia del posto: un’ospitalità semplice, domestica, dalla quale nacque un rapporto rimasto costante nel tempo e nella memoria della comunità. La notizia della sua morte ha raggiunto la comunità diocesana nelle scorse ore.