MONTALESinistra Italiana si esprime nettamente contro la costruzione di un nuovo termovalorizzatore a Montale. "Se davvero si ritiene necessario realizzare un nuovo impianto di termovalorizzazione – sostiene Sinistra Italiana di Montale – è indispensabile spiegare pubblicamente perché questa scelta dovrebbe ricadere proprio su Montale, una comunità che da oltre sessant’anni contribuisce alla gestione dei rifiuti dell’area". Sinistra Italiana Montale ribadisce la propria contrarietà "a nuovi impianti di termovalorizzazione e, in particolare, alla costruzione di una nuova struttura destinata allo smaltimento del residuo della raccolta differenziata. Riteniamo infatti che esistano soluzioni alternative, più sostenibili dal punto di vista ambientale e maggiormente coerenti con gli obiettivi di riduzione e recupero dei rifiuti". Sinistra Italiana critica l’atteggiamento di "ambiguità" tenuto dalla giunta di Montale e dal Partito Democratico.

"Di fronte all’ipotesi di demolire l’attuale impianto per realizzarne uno nuovo – afferma Si – con una capacità di smaltimento significativamente superiore, sul quale il Comune avrebbe un controllo limitato e che trasformerebbe Montale in un polo di smaltimento per gran parte della Toscana centrale, il Partito Democratico, il sindaco, la Giunta e i consiglieri di maggioranza hanno il dovere di esprimere una posizione chiara e inequivocabile". Invece secondo Sinistra Italiana "dopo decenni di promesse disattese da parte del partito Democratico e dei suoi amministratori e di scelte che hanno alimentato sfiducia e preoccupazione tra i cittadini di Montale, in occasione del Consiglio comunale aperto del 29 maggio, il sindaco, la Giunta e i consiglieri di maggioranza abbiano nuovamente scelto di limitarsi a dichiarazioni generiche e prive di chiarezza".