Alla vigilia di un consiglio di amministrazione di Amiu (l’azienda genovese dei rifiuti) con all’ordine del giorno l’ipotesi di partecipare a una gara regionale su un nuovo impianto termovalorizzatore, Alleanza Verdi e Sinistra, che in Regione è all’opposizione, ma nel Comune di Genova è in maggiroranza nella giunta-Salis, prende posizione con una nota: “Nel dibattito che si è riaperto nelle ultime settimane sul futuro della gestione dei rifiuti in Liguria e sull'eventuale realizzazione di un impianto di incenerimento, Alleanza Verdi e Sinistra ritiene utile ribadire la propria posizione, da sempre improntata ai principi dell'economia circolare, della riduzione dei rifiuti e del recupero di materia. AVS – si legge -è contraria all'incenerimento dei rifiuti, in Liguria, a Genova e in tutta Italia. L'inceneritore non è una scelta indispensabile per la Liguria. Lo è invece portare finalmente Genova al 65% di raccolta differenziata previsto dalla legge e investire negli impianti intermedi necessari a ridurre i costi di gestione e aumentare il recupero di materia, a partire dal completamento del TMB di Scarpino, dalla realizzazione dei biodigestori previsti dalla pianificazione regionale e dal potenziamento dell'impianto di via Sardorella”.
Termovalorizzatore in Liguria, lo stop di Avs: “Priorità aumentare la raccolta differenziata”
I rossoverdi: “L'incenerimento rappresenta una soluzione costosa, inquinante e climalterante. Inoltre non chiude il ciclo dei rifiuti, come spesso viene sosten…







