Pubblicato sul sito di Arlir l'avviso pubblico per presentare le proposte di partenariato pubblico-privato in relazione all'affidamento della progettazione, realizzazione e gestione dell'impianto di chiusura del ciclo dei rifiuti in Liguria. Azione, questa, prevista dal piano regionale vigente "per garantire sostenibilità ambientale, efficienza gestionale e riduzione dei costi per cittadini e imprese", si legge in una nota della regione. Il termine per l'invio delle proposte è fissato al 30 giugno. L'obiettivo è sollecitare soggetti economici qualificati a presentare le proposte che dovranno comprendere anche il progetto di fattibilità e il piano economico finanziario.

Dopo l'avviso esplorativo dei mesi scorsi, con la partecipazione di primari operatori del settore 'waste-to-energy' Agenzia, su mandato della Regione, ha avviato la seconda fase del percorso, propedeutica alla futura gara per la realizzazione e gestione dell'impianto in regime di concessione, mediante finanza di progetto. Già individuati i criteri che saranno alla base della valutazione delle proposte: saranno valorizzate in particolare la sostenibilità economica, in grado di garantire una riduzione delle tariffe per i cittadini, i tempi di realizzazione dell'opera, le performance ambientali, la tariffa di conferimento più competitiva e le ricadute positive sul territorio interessato. In autunno ci sarà la gara, con l'obiettivo di arrivare all'assegnazione entro l'anno.