Tra il coro di commenti politici entusiasti che hanno accompagnato la partenza dei lavori del termovalorizzatore di Roma a Santa Palomba, ieri, venerdì 15 maggio, si alza qualche voce critica. Come quella di Federico Rocca, consigliere capitolino di Fratelli d’Italia, che pone il tema dei siti di stoccaggio. O quella dei Cinquestelle, che invece annunciano un nuovo esposto alla Corte dei conti.Rocca: “Trasparenza sui siti di stoccaggio”Il sindaco Roberto Gualtieri ha spiegato nel dettaglio il piano per l’invio dei rifiuti all’impianto, che sarà operativo nel 2029, tramite treni che viaggeranno di notte, così da ridurre l’impatto sulla viabilità. Ma per FdI le dichiarazioni del primo cittadino di Roma “non possono lasciarci tranquilli senza un elemento fondamentale di trasparenza: vogliamo sapere immediatamente quali saranno i siti di stoccaggio e di trasbordo all'interno della città – ha spiegato Rocca -. È infatti proprio in quei punti che si rischia di scaricare un impatto pesantissimo sui quartieri”.Termovalorizzatore, via al cantiere. Gualtieri: "Roma ora sarà al pari delle altre capitali europee"E poi: “Parliamo di aree dove arriveranno continuamente camion carichi di rifiuti dell'Ama, che dovranno essere scaricati e trasferiti sui convogli ferroviari. Questo significa traffico aggiuntivo, inquinamento, odori e disagi per i residenti. Per esempio- prosegue- se tra i siti individuati ci sarà Villa Spada, come risulta da diverse informazioni, è evidente che bisognerà capire cosa accadrà concretamente in quella zona e lungo la Salaria: come verrà gestito l'afflusso dei mezzi? Quali saranno le conseguenze per la viabilità e per la qualità della vita dei cittadini, anche nei percorsi di ritorno dei camion? Non basta dire che i rifiuti viaggeranno su treno per ridurre il traffico complessivo: il problema si sposta semplicemente nei quartieri scelti come hub di smistamento".Da qui l’appello: “Chiediamo con urgenza un piano dettagliato, pubblico e trasparente sui siti di stoccaggio, sulle modalità operative e sulle misure di mitigazione per i territori coinvolti. Roma non può permettersi di risolvere un problema creandone altri a danno dei cittadini".I Cinquestelle annunciano un nuovo espostoI Cinquestelle hanno invece annunciato il terzo esposto alla Corte dei conti sul termovalorizzatore: "Evidenzieremo ulteriori aspetti del progetto che riteniamo assai critici – promettono la consigliera capitolina ed ex sindaca Virginia Raggio, la consigliera del municipio IX Carla Canale, Stefano Rosati, capogruppo M5S Municipio IV; Dario Tamburrano, europarlamentare -. Tra questi c'è sicuramente il tema del project financing e delle modifiche inderogabili imposte dall’Europa, quello dei conflitti di interessi incrociati (chi ha deciso di realizzare l’inceneritore fa anche parte del gruppo che lo costruirà e del soggetto che ha autorizzato ogni atto) e, infine, un approfondimento sul fabbisogno idrico. Per questo rimaniamo veramente sorpresi che, nonostante le indagini in corso della Procura e della Corte dei Conti, il commissario straordinario per il Giubileo, ormai passato, annunci in pompa magna l'inizio del cantiere”.Termovalorizzatore a Santa Palomba, dubbi dei magistrati contabili sul prezzo del terreno. Ama: "Procedura corretta"E ancora: “Oltre all'inadeguatezza della tecnologia, ormai obsoleta, è infatti chiaro che l'intero progetto fa acqua da tutte le parti. E visto che ci sono di mezzo i soldi pubblici, la salute dei cittadini e la salubrità dell’ambiente, l’unica pietra che avrebbero dovuto posare per l'inceneritore è quella tombale”.Gualtieri: “Sul termovalorizzatore ampio consenso, ci sono più proteste per un parcheggio ”La partenza dei lavori a Santa Palomba, nella giornata di ieri, è stata accompagnata anche dalle proteste di un gruppo di residenti, che hanno esposto uno striscione con scritto: “No all’inceneritore”.Alle polemiche il sindaco ha risposto: “Le mie preoccupazioni relativamente a un eventuale ostruzionismo sono state più quando abbiamo deciso di realizzare l’impianto. Il livello di opposizione è stato in realtà molto basso, a fronte di un consenso molto alto dei cittadini e del sostegno delle istituzioni". E poi: "Arriviamo a questo risultato dopo un percorso lungo e complesso. Dalla Presidenza del Consiglio dei ministri alla Regione Lazio, da Roma Capitale alla Città metropolitana, dall’Autorità di bacino alla Soprintendenza statale c'è un lungo elenco di ringraziamenti per il lavoro svolto insieme e l’eccellente cooperazione che ha consentito di arrivare all’avvio di un’opera così strategica per il futuro della città. Le polemiche sono inevitabili, e comunque molto limitate, ce ne sono state più per i parcheggi a Roma”.
Termovalorizzatore di Roma, opposizioni all'attacco. Gualtieri: "Ci sono più polemiche per i parcheggi"
FdI chiede chiarimenti sui siti di stoccaggio, mentre i Cinquestelle annunciano un nuovo esposto alla Corte dei conti. Ma il sindaco ha precisato: "Ampio consenso sul progetto"













