HomeMonza BrianzaCronacaA Lissone la street art è partecipata. Residenti e studenti uniti dal colore. Spuntano i murales della condivisioneLe opere sono state realizzate nel quartiere don Moscotti, vicino al palasport e alla scuola Buonarroti. Il progetto ’Memorie Urbane’ ha coinvolto il collettivo Orticanoodles, gli abitanti e tantissimi ragazzi.Le opere sono state realizzate nel quartiere don Moscotti, vicino al palasport e alla scuola Buonarroti. Il progetto ’Memorie Urbane’ ha coinvolto il collettivo Orticanoodles, gli abitanti e tantissimi ragazzi.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciDue nuovi coloratissimi murales per rendere più bello e vivo il quartiere, valorizzandone gli spazi pubblici e rafforzando il senso di comunità fra chi ci vive. Due opere di street art partecipata realizzate dai residenti del rione insieme agli studenti delle scuole superiori cittadine e a un collettivo artistico attivo a livello nazionale e internazionale, punto di riferimento per l’arte urbana e l’arte pubblica partecipata, anche per la sua capacità di coinvolgere direttamente chi abita i territori.
Sono quelle inaugurate a Lissone, nel quartiere don Moscotti, nella zona delle palazzine Aler, all’angolo tra via dei Gelsi e via dei Ciliegi: i murales sono stati tracciati rispettivamente vicino al palazzetto dello sport e alla scuola elementare Buonarroti, scegliendo due punti significativi del rione, luoghi vissuti quotidianamente dalle persone e che ora diventeranno spazi di identità e condivisione. Il progetto, ideato dal Comune e battezzato “Memorie Urbane”, ha coinvolto il collettivo artistico Orticanoodles, gli abitanti e i ragazzi degli istituti superiori Giuseppe Meroni ed Europa Unita-Enriques, oltre agli studenti del liceo linguistico Parini e dell’Ecfop-Ente cattolico di formazione professionale e agli alunni delle elementari Buonarroti.













