Un pomeriggio aperto di pittura collettiva dedicato alla trasformazione di una delle pareti ancora bianche dello spazio Obù, nel borgo di Sant’Antonio. Partecipano in tanti, ieri pomeriggio, soprattutto famiglie con bambini. Attività laboratoriali accanto alla pittura.
“C’è anche un pezzo mio” è un muro bianco affidato alla comunità. Uno spazio culturale che continua a trasformarsi insieme alle persone che lo frequentano. Il nome dell’iniziativa, nasce dalla possibilità che ciascuno possa riconoscersi in un luogo e sentire di aver contribuito, anche in minima parte, a renderlo ciò che è. L’evento, organizzato nel fine settimana del solstizio d’estate, inaugura simbolicamente la programmazione estiva di spazio Obu’, che per tutto il mese di luglio, rimarrà aperto, con laboratori, attività guidate e tempi più informali dedicati alla permanenza, alla lettura, all'incontro e alla scoperta.
Le estati nelle città sono sempre più lunghe e intense e cresce l'attenzione verso la necessità di spazi accessibili in grado di offrire sollievo durante i mesi più caldi. Nell’estate concepita da Obu’ si proverà a immaginare lo spazio come un luogo in cui trovare refrigerio dal caldo, ma anche come come occasioni di benessere culturale e relazionale, aperto al quartiere e a tutta la Citta’.










