HomeMassa CarraraCronacaCreatività che rigenera. Restaurata da ’BeArt’ un’aula della vecchia scuola di FossoneLo spazio ospiterà mostre, presentazioni di libri e serate di cultura. Torna a vivere un luogo che per anni è stato dedicato alla formazione. Appuntamento con il taglio del nastro per sabato alle 19.Il teamdi giovani che hanno organizzato il nuovo spazio di BeArt a Fossone: un centro di aggregazione, di cultura, di arte e socialitàRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn’aula della vecchia scuola elementare di Fossone riqualificata dal collettivo BeArt per mostre, presentazioni di libri, serate all’insegna della cultura e dell’arte. Lo spazio sarà inaugurato sabato alle 19.

"Un luogo che per anni è stato dedicato alla formazione e che oggi torna a vivere con una nuova funzione – sostiene Lorenzo Devoti membro del collettivo: essere un punto di incontro per chi crede nel valore dell’arte, della cultura e della condivisione. BeArt nasce all’interno e come parte dell’Associazione Acrf dall’esigenza di riportare l’arte e la cultura al centro della vita della comunità. È il risultato di un percorso iniziato con il corso di fotografia e proseguito con una serie di incontri e serate culturali che hanno dimostrato quanto sia forte il desiderio delle persone di ritrovarsi, confrontarsi e costruire insieme nuove esperienze. Da questa consapevolezza è nata l’idea di creare un collettivo aperto e inclusivo, capace di accogliere non solo artisti, ma chiunque abbia interesse per la creatività, la cultura e il dialogo. L’obiettivo è offrire alla collettività uno spazio libero e accogliente dove incontrarsi, creare relazioni, sviluppare progetti e dare vita a eventi, mostre, presentazioni, laboratori e iniziative culturali. La scelta di collocare questo progetto proprio a Fossone non è casuale: è importante tornare a vivere i centri dei paesi, restituendo valore ai luoghi della comunità. Inoltre, il fatto che questo spazio si trovi all’interno di una scuola assume un significato particolare: è bello pensare che un luogo nato per formare le persone possa continuare a essere uno spazio di crescita, questa volta attraverso l’arte e la cultura. Nel mio percorso ho avuto la fortuna di incontrare persone che hanno influenzato profondamente il mio modo di vedere il rapporto tra arte e comunità. Tra queste Stefano Lanzardo, – prosegue Devoti – che sarà presente all’inaugurazione con una sua opera, Andrea Zanetti, che mi ha insegnato il valore della dimensione collettiva attraverso il gruppo di artisti da lui curato denominato non a caso ’Comunity’, e Gabriele Terzuoli, fotografo e viaggiatore che ha creduto fin dall’inizio in questo progetto e ha scelto di farne parte. BeArt è il frutto dell’impegno e dell’entusiasmo di Anna, Alessandra, Erika, Giulia B., Giulia R., Valentina, Gabriele e del sottoscritto. A loro va il mio ringraziamento più sincero, così come a tutta l’Associazione Acrf che ha sostenuto questa iniziativa e continua a credere nella sua crescita. Un ringraziamento inoltre va agli artisti che hanno deciso di prendere parte con le loro opere e la loro arte il giorno dell’inaugurazione: Viviana Bianchi, Enrica Pizzicori, Andrea Polenta, Alessandrajane, Riccardo Biondi, Luca Buselli.