HomeLegnanoPoliticaA Legnano resiste il centrosinistra, Radice ancora sindaco: “Grazie al mio gruppo, abbiamo tanto lavoro”Riconfermato per altri cinque anni dopo un testa a testa col candidato del centrodestra Mario Almici: 51% contro 49%, meno di 500 i voti si scartoLorenzo Radice festeggia con tutto il suo gruppoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLegnano (Milano) – “Un testa a testa clamoroso, clamoroso davvero e che ci aspettavamo. Sono contento e sono ancora più contento di aver vinto così, con questo gruppo”.

A pochi minuti dall’ufficializzazione del risultato fatica a soffocare l’emozione e a scaricare la tensione accumulata Lorenzo Radice, sindaco uscente riconfermato alla guida della città dal ballottaggio. I cittadini hanno confermato il candidato espresso dalla coalizione di centrosinistra (Pd, riLegnano, Insieme per Legnano/Legnano popolare e Fare Centro), dopo un testa a testa avvincente durato per tutte le 49 sezioni e conclusosi con la differenza di una manciata di voti, meno di 500. Radice ha ottenuto il 51,07% delle preferenze sopravanzando Mario Almici, candidato supportato dal centrodestra (Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e la lista civica Legnano ideale) che al secondo turno aveva potuto contare anche sul supporto della lista dell’altra candidata, Carolina Toia, grazie a un apparentamento ufficiale.