«Il risultato delle elezioni amministrative conferma la forza e il radicamento del centrosinistra nelle città italiane. Con il primo turno, nei capoluoghi il risultato finale è 10 a 6 per il centrosinistra. Si tratta di un dato significativo che premia il lavoro delle amministratrici e degli amministratori locali e la credibilità di progetti costruiti attorno ai bisogni concreti delle comunità. In una fase complessa per il Paese, con un Governo che nega l’evidenza, i cittadini continuano a riconoscere nel centrosinistra una proposta seria, competente e vicina alle persone. Dove si costruiscono coalizioni ampie, unite e credibili, capaci di mettere al centro servizi pubblici, lavoro, sostenibilità e coesione sociale, siamo competitivi. È un’indicazione importante per il futuro: il centrosinistra rappresenta un’alternativa solida alla destra di governo». Così in una nota Chiara Braga e Francesco Boccia, Capigruppo PD alla Camera dei Deputati e al Senato, e Nicola Zingaretti, Capodelegazione Pd al Parlamento Europeo.

«Vedo che Giorgia Meloni continua ad avere problemi con la calcolatrice. Che si tratti di ammettere i troppo scarsi investimenti sulla sanità pubblica di questo governo o i risultati delle amministrative, il tentativo è sempre lo stesso: capovolgere la realtà. Quanto a noi, avevamo detto che i conti li avremmo fatti alla fine. Su 18 capoluoghi al voto, tra primo turno e ballottaggi, al centrosinistra vanno 8 sindaci e al centrodestra 6 sindaci», commenta la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein.