HomeLegnanoCronacaLorenzo Radice, il manager sociologo è ancora sindaco a Legnano: ora la sfida dell’ex ManifatturaNato nel 1981, dove vive con la moglie e i tre figli, è stato riconfermato dopo il ballottaggio. Vanta una formazione nel settore del no-profit e del sociale: per lui è il secondo mandatoLorenzo Radice esulta dopo la rielezione a sindaco di LegnanoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLegnano, 8 giugno 2026 – Nato a Legnano nel 1981, Lorenzo Radice, sindaco di Legnano riconfermato ieri dopo il ballottaggio, è sposato con Silvia, ha tre figli e ha una formazione come manager nel settore del no-profit e del sociale che lo ha condotto a occupare il posto di responsabile dell’innovazione strategica alla Fondazione Istituto Sacra Famiglia ONLUS.

Politicamente attivo nel centrosinistra, aveva già accumulato un’esperienza come consigliere comunale prima di essere eletto sindaco nell'ottobre del 2020, all’indomani delle vicissitudini che avevano portato alla caduta anticipata della giunta guidata dal sindaco Gianbattista Fratus. Radice portato in trionfo dai suoi uomini dopo la vittoria

La questione del termovalorizzatore

In quell’occasione Radice aveva rappresentato la coalizione di centrosinistra e aveva affrontato al ballottaggio Carolina Toia dopo aver concluso il primo turno staccato di dieci punti percentuali. Un gap recuperato ampiamente al secondo turno, quando era stato infine eletto con il 54% delle preferenze.