Dai circa 30mila euro totali con le vecchie concessioni alla bellezza di 247mila euro con la prima, storica, procedura di gara. È il valore totale delle aggiudicazioni provvisorie per la gestione delle spiagge di Posillipo. Ieri sono state aperte le buste con le offerte economiche per i tre lotti dell’arenile attorno a palazzo Donn’Anna. Alla base d’asta, da 3.524 euro annui, sono stati posti rialzi di oltre il mille percento per i primi due lotti, dove vincono gli storici gestori: Ideal e Bagno Elena con offerte, rispettivamente, da 67mila e 53mila euro. Esclusa dalla sfida la Even More, società legata al ristorante stellato Palazzo Petrucci, per un errore nella presentazione dell’offerta. Ma stavolta non dovrebbero esserci ricorsi.
Spiagge, gara nel caos: rientra Palazzo Petrucci ma i lidi restano chiusiL’unica novità, quindi, arriva sul terzo lotto: il tratto di spiaggia più piccolo. Dove il Bagno Sirena, che ha offerto 20mila euro, soccombe contro la super-offerta della Romeo Alberghi: 127mila euro annui. L’affidamento varrà, in tutti e tre i casi, per due anni. Ma ora scatta la fase dei controlli prima delle aggiudicazioni definitive. L’autorità portuale, terminato ieri il lavoro della commissione, ha trenta giorni di tempo per procedere. L’auspicio degli aggiudicatari, ovviamente, è quello che i tempi siano i più stretti possibile. Così da poter iniziare a lavorare visto che un pezzo di stagione balneare è già andata. La situazione Insomma, si inizia a vedere la luce in fondo al tunnel a Posillipo per l’avvio della stagione balneare anche con gli stabilimenti e non solo con la spiaggia libera. Anche se, bene ricordarlo, l’area di litorale che resterà libera sarà maggiore rispetto a prima. Il tratto di litorale che resterà ad accesso gratuito per i cittadini sarà superiore al 40%. Una porzione ben maggiore rispetto a quella garantita in precedenza con le vecchie concessioni rinnovate più e più volte. Ma non solo. I gestori degli stabilimenti hanno investito fondi ben maggiori rispetto al passato per ottenere la possibilità di posizionare gli stabilimenti balneari nel golfo partenopeo. In due casi su tre, comunque, saranno gli storici gestori a lavorare sui lidi. Le sfide Andiamo con ordine, lotto per lotto. La lunga mattinata di ieri è iniziata alle 10 con una prima riunione tecnica. Poi alle 14 (con un’ora di ritardo) la comunicazione dei punteggi per le offerte tecniche e l’apertura delle buste di quelle economiche. Il primo lotto è quello dello storico bagno Ideal. A contendergli lo spazio la società Even More legata al ristorante stellato Palazzo Petrucci. Quest’ultima era stata esclusa dalla commissione per alcuni vizi nella documentazione presentata ma era stata riammessa con riserva dal Tar. Anche nell’apertura delle buste dell’offerta economica, però, la commissione ha rilevato alcune problematiche. E d’altronde anche nel punteggio attribuito al progetto presentato, la Ideal ha prevalso sulla Even More. Su questo fronte, quindi, non dovrebbero esserci nuovi ricorsi. Non ce ne saranno nemmeno per quanto riguarda il lotto B. L’area del Bagno Elena, infatti, resta agli storici gestori. A contendere la concessione era stata la società Blue beach. L’esclusione, però, era stata già decisa dalla commissione in sede di presentazione dell’offerta tecnica. E in questo caso non c’erano stati ricorsi. Quindi il Bagno Elena ha ottenuto, ieri, l'aggiudicazione senza concorrenza con un’offerta da 53mila euro. Il progetto Più complesso lo scenario per il lotto C. L’unico in cui potrebbe esserci un nuovo gestore. E su cui, quindi, c’è anche curiosità per conoscerne il progetto messo in campo per la gestione della spiaggia. La Romeo alberghi ha battuto l’offerta del Bagno Sirena sia con un ottimo punteggio nell’offerta tecnica (68 su 70) che con una mega offerta economica da 127mila euro, il 3502% in più rispetto alla base del bando di gara. Sull’aggiudicazione, però, si scaglia il deputato di Avs Francesco Emilio Borrelli che annuncia una nuova interrogazione parlamentare per chiedere chiarimenti sulla procedura.











