Nuova puntata della serie «un’estate a Posillipo». La concessione delle aree del litorale posillipino che non resteranno libere è diventata una telenovela di ricorsi e contro-ricorsi. Una serie tv di cui è stata evidentemente sbagliata la programmazione: andava messa in onda molti mesi prima ed evitare che la sfida tra i privati per mettere in campo i lidi si tenesse quando la stagione balneare è praticamente iniziata. E invece eccoci qui, a meno di due settimane dall’inizio dell’estate, tra ricorsi al Tar e l’attesa dell’apertura delle buste per l’affidamento. La riammissione Partiamo dalla novità del giorno. Lunedì, nel corso della seduta per l’ammissibilità delle offerte e dei concorrenti alla fase valutativa della commissione di gara, erano state escluse la società Even More (legata al ristorante stellato Palazzo Petrucci) e la società Blue Beach. I legali di Edoardo Trotta, manager di palazzo Petrucci, avevano annunciato ricorso immediato. Ebbene, la risposta è arrivata: il Tar ha accolto la richiesta di sospensiva presentata da Palazzo Petrucci. La settima sezione del Tribunale amministrativo regionale presieduta da Maria Laura Maddalena ha riammesso con riserva il ricorrente alla gara. Il motivo? Lunedì prossimo, l’8 giugno, ci sarà l’appuntamento decisivo: l’apertura delle buste C dell’offerta economica.
Spiagge, gara nel caos: rientra Palazzo Petrucci ma i lidi restano chiusi
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