Un’estate al mare? L’augurio dei napoletani è che non si trasformi in un’estate al Tar. La partita delle concessioni delle spiagge posillipine, la prima gara nella storia per l’affidamento dei tratti di costa che andranno ai privati, è tutt’altro che chiusa. Ieri mattina c’è stata la seduta pubblica per la verifica dell’ammissibilità delle offerte. Ebbene su sette concorrenti, tre per il primo lotto e due per gli altri due, ci sono state due esclusioni. Restano fuori Blue beach Spa, Gmc srl e soprattutto Even More, la società che fa riferimento a Palazzo Petrucci. Che con il suo legale ha già avviato la pratica per il ricorso in cui si chiede la riammissione alla procedura. Intanto ai concorrenti ammessi (Bagno Ideal per il lotto A, Bagno Elena per il lotto B e il Bagno Sirena e la Romeo alberghi per il lotto C) è stato comunicato l’appuntamento per la seduta pubblica per l’apertura delle offerte che si terrà all’inizio della prossima settimana.

Lo scenario Per capirci qualcosa è necessario riavvolgere il nastro. Per la prima volta quest’estate il litorale posillipino è stato messo a gara. E l’arenile destinato ai privati si ridurrà rispetto al passato: oltre il 40% resterà libero. Tutti e tre i concessionari uscenti: Bagno Elena, Ideal e Lido Sirena hanno presentato le loro offerte per le aree su cui da anni gestiscono la spiaggia. Ma in ognuno dei tre lotti i vecchi gestori hanno trovato uno sfidante. In due casi, però, proprio nel corso della seduta di ieri, gli sfidanti sono stati esclusi per errori della documentazione presentata. Andiamo con ordine. Per il lotto A, la Ideal srl è stata sfidata dalla Gmc srl e soprattutto dalla Even More srl, la società di Edoardo Trotta, proprietario del ristorante stellato Palazzo Petrucci. Le due sfidanti della Ideal, però, sono state escluse per alcune carenze nella documentazione. Attraverso l’avvocato Lemmo, la società Even More ha già notificato il ricorso all’autorità portuale e al Bagno Ideal. «Siamo sorpresi per l’esclusione. Siamo certi della riammissione in tempi brevissimi al bando, abbiamo tutti i requisiti per farlo», dice Trotta. Anche per il lotto B resta in campo un solo gestore: lo storico Bagno Elena. La società Blue Beach, infatti, aveva conteso lo spazio presentando un’offerta. Ma anche in questo caso c’è stata l’esclusione per l’assenza di specifici requisiti. La sfida Al momento, quindi, l’unica sfida aperta, in attesa dei ricorsi, è quella per il lotto C. Il lido Sirena viene sfidato dalla Romeo Alberghi. Tutte e due le offerte sono state ammesse alla gara. La svolta sulle concessioni dovrebbe avvenire, quindi, la prossima settimana quando si apriranno le buste. Ma gli esclusi, a partire da Palazzo Petrucci, proveranno fino all’ultimo ad essere ammessi alla gara. Non resta che attendere. Va ricordato che il caso napoletano è unico. Solo la costa napoletana in Italia non è gestita da un’istituzione locale, ma dall’Autorità Portuale. E che si tratta della prima volta che si svolge una gara per la concessione delle spiagge. L’obiettivo della gara è anche quello di alzare i canoni, superando i circa 15mila euro totali dei vecchi accordi. Ma c’è anche chi evidenzia i ritardi nella procedura di gara: «Presenterò un esposto alla Corte dei Conti per la condotta dell’autorità portuale. Ritengo che ci siano i presupposti per un danno erariale. Oltre al fatto che, con l’arrivo delle belle giornate non ci sono i lidi attrezzati per i napoletani, il danno è dato dal mancato introito per il ritardo nell’affidamento dei lotti», annuncia il deputato napoletano di Avs Francesco Emilio Borrelli. La giornata Intanto, dopo l’assalto di domenica, anche ieri molti napoletani e turisti hanno approfittato del ponte per godersi una giornata a mare. In questi giorni il Comune ha attrezzato le spiagge libere - che in ogni caso resteranno più ampie degli anni scorsi - con bidoni per i rifiuti, i bagni chimici e le docce. E oggi, con il giorno rosso sul calendario, c’è da attendersi un’altra giornata di folla sul litorale posillipino. Che per un altro fine settimana sarà completamente libero. Quando arriveranno i lidi attrezzati? Difficile dirlo. L’auspicio di tutti è che non sia un’estate al Tar.