Prima ancora dell’apertura ufficiale, la stagione balneare è già nel vivo con le spiagge cittadine prese d’assalto per il sole forte e il caldo. Il traffico in via Posillipo va in tilt tra cantieri stradali e sosta selvaggia. Strapieni di famiglie, professionisti e comitive di minorenni gli arenili di Donn’Anna e delle Monache, senza numero chiuso e ancora senza gli ombrelloni dei lidi privati.

Ai primi di maggio è atteso l’esito del bando dell’Autorità portuale per la concessione dei tre lotti nelle due spiagge. Otto i partecipanti alla gara. E si attendono le mosse del Comune sugli accessi contingentati, la scorsa estate 480 al giorno alle Monache e 60 a Donn’Anna, con controlli sugli ingressi sempre affidati ai gestori dei lidi Ideal, Elena e Sirena.

Posillipo, il mare conteso: nuova gara per le spiagge

di Paolo Popoli

«Palazzo San Giacomo ha presentato ricorso al Consiglio di Stato dopo le sentenze di febbraio del Tar Campania che ci danno ragione ancora una volta sull’illegittimità del numero chiuso», spiegano gli attivisti di “Mare libero, pulito e gratuito”, ieri in assemblea pubblica sulla spiaggia delle Monache.