Nel sistema scolastico italiano il sostegno agli alunni con disabilità continua a rappresentare un pilastro fondamentale, ma anche uno dei nodi più critici in termini di stabilità del personale. Il fenomeno dei posti “in deroga” si conferma in forte crescita, con un impatto significativo anche sulla Calabria.
Un aumento strutturale dei posti non stabilizzati
A livello nazionale, i posti di sostegno attivati in modalità temporanea sono passati da poco più di 33mila nell’anno scolastico 2015/2016 a oltre 125mila nel 2024/2025. Un incremento che supera il 270% e che evidenzia come queste cattedre, pur nate come eccezionali, siano ormai diventate una componente stabile del sistema.
Si tratta di posti assegnati ogni anno per rispondere alle reali esigenze degli studenti con disabilità, ma che restano formalmente “in deroga” e quindi legati a contratti a tempo determinato.
Il peso del Mezzogiorno e il ruolo della Calabria











