L'ennesimo falso mito, questa volta basato sulla trasmissione dei dati attraverso la luce, e le dinamiche di propaganda della setta complottista ViVi

A Fondi, in provincia di Latina, sonocomparsi dei cartelli su alcune colonnine della fibra ottica, denunciando un fantomatico problema di salute causato da presunte “radiazioni”. L’obiettivo è chiaro, ovvero la “richiesta” di rimuovere tutto. Secondo quanto riportato dalla cronaca locale, come Latina News e Latina Oggi, quelle stesse colonnine erano state aperte e sventrate, provocando disservizi ai residenti e attività commerciali della zona. Un nuovo movimento? Più che altro, potremmo parlare di uno “spin-off” delle vecchie teorie del complotto sul 5G e il Wi-Fi.

Perché la fibra ottica non emette radiazioni

Non ci vuole molto a smontare la teoria del complotto di questi cosiddetti “No Fibra”. Chiariamo subito che la fibra ottica non emette radiazioni, essendo una tecnologia che trasmette dati attraverso impulsi di luce all’interno di cavi in vetro o plastica. In pratica, il segnale resta fisicamente confinato nel cavo, senza propagarsi nell’ambiente. Di fatto, niente radiazioni o campi elettromagnetici. Chi ha scritto quei cartelli, e chi potrebbe aver danneggiato le centraline attraverso credenze distorte, sta “protestando” per qualcosa che non esiste.