Pubblicato il: 08/06/2026 – 15:53
di Paola Suraci
REGGIO CALABRIA Sono quasi le 15 quando il presidente della Giunta regionale Roberto Occhiuto prende la parola dopo il lungo dibattito sul caporalato all’indomani della tragedia di Amendolara. Interviene dopo ore di discussione, quando tutti i consiglieri regionali hanno già esaurito i quindici minuti a disposizione. Nessuno ha rinunciato al proprio tempo. Tutti hanno manifestato sgomento, tutti hanno ripetuto che quei quattro morti impongono una risposta diversa dal solito cordoglio.Ed è proprio nelle conclusioni del dibattito che arriva l’annuncio più concreto della giornata. Occhiuto propone infatti una norma regionale da inserire nella prossima variazione di bilancio per consentire alla Regione di sostenere le spese necessarie all’arrivo dei familiari delle vittime per il riconoscimento delle salme e, successivamente, finanziare il rimpatrio dei corpi nei Paesi d’origine.«Sarebbero pochissime risorse – ha spiegato il presidente della Regione – ma sarebbe un gesto di civiltà nei confronti di persone che sono venute in Calabria cercando una vita migliore e che qui hanno trovato la morte». Una proposta che punta ad accompagnare le famiglie dei quattro lavoratori nelle procedure ancora necessarie per il riconoscimento ufficiale delle vittime e per il successivo rientro delle salme nei Paesi di provenienza.










