La sanità è cosa loro. Di Forza Italia e del governo Renato Schifani «che si sta facendo gli affari suoi». Alla corte del governatore si sono presentati Riccardo Gallo Afflitto e Roberto Sanfilippo, finiti al centro di uno tsunami giudiziario che rischia di travolgere non solo il Cefpas. La salute è un settore nevralgico della politica. Ma intanto gli ospedali languono e gli affari - economici e clientelari - si consumano sulla pelle dei siciliani. Un copione che riporta all’epoca di Tangentopoli (forse mai finita) che avviene sotto la bandiera del tricolore, quello che sventola a ogni convention con la scritta del partito fondato da Silvio Berlusconi.

Nella spartizione delle poltrone ai manager azzurri è toccata una grande fetta della sanità. Una doppia bandiera è stata piazzata su Caltanissetta: all’Asp con Salvatore Ficarra e al Cefpas con Roberto Sanfilippo. Il primo è diventato amico intimo di Michele Mancuso, il deputato forzista ai domiciliari per corruzione da febbraio e il secondo di Riccardo Gallo Afflitto, che rischia una sorte peggiore del collega. I pm, infatti, hanno chiesto al gip di mandarlo in carcere. Le carte del Cefpas diventano la sceneggiatura dello strapotere di Forza Italia nel comparto più delicato del sistema istituzionale. E da perfetti strateghi i berluscones sono disposti anche a lasciare qualche briciola agli avversari pur di non avere i bastoni fra le ruote.