HomeFanoCronacaIl caso di Modena: "In classe niente censure. La guerra non è un tabù"L’ex preside fanese Antonioni, del Movimento di Cooperazione Educativa, dopo l’incontro che ha scatenato l’ira di Valditara per i cori "Free Palestine".L’ex preside fanese Antonioni, del Movimento di Cooperazione Educativa, dopo l’incontro che ha scatenato l’ira di Valditara per i cori "Free Palestine".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Anna Marchetti
"Sul tema della pace il Movimento di Cooperazione Educativa ha costruito parte della sua didattica e se ne occupa fin dagli esordi". Fausto Antonioni, ex dirigente scolastico, parla dell’attività del Movimento, nato a Fano nel 1951, e da ieri sotto i riflettori nazionali in quanto promotore di un incontro sulla pace, in una scuola di Modena, finito con i cori "Free Palestine" e in cui era presente un interprete che poi si è scoperto indagato per promozione o finanziamento di associazioni con finalità di terrorismo, scatenando l’ira del ministro Valditara.
Dottor Antonioni le iniziative sulla pace sono all’ordine del giorno per il Movimento di Cooperazione Educativa?
"Certamente, non sono nate adesso, ma promosse fin dagli esordi. Soprattutto nei momenti più caldi della storia contemporanea, il Movimento ha sempre sviluppato la didattica della pace".














