Via Luigi Rolando.08 giugno 2026 alle 00:50La Regione non poteva riaprire i termini della gara: accolto il ricorso del La Palma

«La decisione di disporre la riapertura dei termini si è tradotta in una sostanziale rimessione in termini finalizzata a sanare l’omessa presentazione di un elemento essenziale dell’offerta». Lo scrive il Tar nella sentenza che, per questa ragione, ha annullato l’aggiudicazione da parte della Regione dei campi da calcio di Monte Mixi all’Associazione sportiva dilettantistica Monteurpinu Arsenal, accogliendo il ricorso presentato dall’Asd La Palma Cagliari.

La gara annullata

Ufficialmente si chiama impianto sportivo “Cavour” (ex campo dei Vigili Urbani dove iniziò la carriera anche Pietro Paolo Virdis): così viene indicato nell’elenco delle proprietà demaniali, ma è conosciuto come “Campo Verderame”. Sulla gestione è scoppiata una guerra a suon di carte bollate e ricorsi ai giudici amministrativi. La gara, bandita dalla Regione, si era chiusa nell’ottobre scorso con l’aggiudicazione della procedura a evidenza pubblica, nel caso ci fossero state più società sportive a rivendicare quegli spazi di Monte Mixi. Il bando prevedeva la comparazione delle offerte. La commissione regionale aveva concluso la procedura con l’aggiudicazione all’Asd Monteurpinu Arsenal, attribuendo alla sua offerta 69,85 punti, contro i 47.82 di quella dell’associazione La Palma Cagliari. Da qui il ricorso di quest’ultima, presentato dai legali Stefano Ballero e Alessandro Mura, contro la Regione (assistita dagli avvocati Sonia Sau e Mattia Pani) e contro l’associazione sportiva di Monte Urpinu, difesa da Federico e Alessandro Melis, oltre che da Alessio Verderame. Tra i motivi di contestazione ne spiccava uno: all’associazione vincitrice sarebbe stato consentito di depositare l’offerta tecnica a tempo scaduto, riaprendo di fatto i termini del bando.