un nuovo capitolo del risiko bancarioSegui Domani su Google07 giugno 2026 • 20:48La più grande banca italiana punta alla quota Generali controllata da Siena e reagisce alla proposta di fusione formulata dall’istituto rivale. Lunedì 8 giugno la risposta del Monte che ha in programma una riunione del cda. Il ruolo del governo e l’ostacolo francese al polo sovranista Nessuna scalata ostile in Borsa, questa volta. Il nuovo atto della partita di potere per il controllo del sistema finanziario nazionale va in scena con una proposta amichevole. Il Banco Bpm si dichiara pronto a fondersi con il Monte dei Paschi, a cui chiede di aprire «un dialogo volto a discutere e concordare una potenziale operazione di aggregazione». Il messaggio del gruppo con base a Milano è stato recapitato a Siena con un comunicato reso noto ieri nel primo pomeriggio. La mossa era in qualcPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Vittorio MalaguttiGiornalista professionista dal 1986, scrivo di finanza, economia e criminalità economica. Ho lavorato a Gente Money, Milano Finanza, il Mondo, 9 anni al Corriere della Sera da inviato speciale e poi, sempre come inviato, al Fatto Quotidiano e 16 anni a L'Espresso. Con i consorzi Eic e Icij ho collaborato a diverse inchieste internazionali tra cui quella dei Panama Papers.
BancoBpm pronto alle nozze con Mps: Intesa e Bper preparano la controfferta
La più grande banca italiana punta alla quota Generali controllata da Siena e reagisce alla proposta di fusione formulata dall’istituto rivale. Lunedì 8 giugno la risposta del Monte che ha in programma una riunione del cda. Il ruolo del governo e l’ostacolo francese al polo sovranista










