Domenica frenetica: dall'accordo tra Bpm e Mps nascerebbe il terzo polo bancario italiano. Torino insieme a Bper e Unipol pronta a lanciare un'Opa su Siena. I veri obiettivi sono Mediobanca e Generali

Una domenica di fuoco nella finanza italiana. Prima la proposta del Consiglio d’amministrazione di Banco Bpm a quello di Mps per una “fusione tra eguali”, subito dopo – a mo’ di risposta - la discesa in campo di Intesa Sanpaolo, che è pronta a lanciare un’Opa sulla banca senese insieme a Bper e Unipol.

Che la prossima mossa del risiko bancario italiano potesse essere, in qualche modo, la fusione tra Banco Bpm e Mps-Mediobanca era opinione comune tra gli analisti finanziari.