Vigevano. La società partecipata Multiservizi chiude il 2025 in positivo, ma senza il contributo del Comune. Il bilancio dello scorso anno ha chiuso a più 25.685 euro, ma manca – e non è cosa da poco – il contributo di 340mila euro del Comune. La mancata concessione del contributo da parte del Municipio ha costretto l'Azienda speciale multiservizi Vigevano (Asmv) «a effettuare solo lavori di manutenzione urgenti - si legge nella relazione sulla gestione dell’azienda - connessi al mantenimento dei requisiti di sicurezza negli ambienti di lavoro o all'accreditamento regionale delle attività ospitate negli immobili di proprietà comunale affidati in comodato ad Asmv». I ricavi complessivi dello scorsno anno ammontano a 8.814.520 euro, contro i 8.918.443 del 2024, quando il Comune stanziò il suo classico contributo. «Per fortuna abbiamo avuto un enorme successo con le prestazioni domiciliari, in particolar modo con l’Rsa aperta, che è stata particolarmente apprezzata dagli anziani e dai medici per la semplicità con cui può essere attivata – spiega Andrea Deplano, direttore della Multiservizi –. Abbiamo aderito al Pnrr per le prestazioni domiciliari agli anziani: si tratta di professionisti che vanno a casa degli assistiti. Abbiamo lavorato tantissimo, più del 40% rispetto all'anno precedente, ed è stato totalmente finanziato. Per il bilancio 2025 siamo stati aiutati tantissimo anche dal calo dei costi dell'energia». Ma nel 2026 come farà Asmv? «Cambierà il sindaco (si vota oggi e domani, ndr) – precisa Deplano -, ma le scelte per il bilancio 2026 della Multiservizi sono state fatte dall’amministrazione uscente e dal Comune abbiamo avuto meno contributi, sempre quei “meno 340mila euro”». Tornando al bilancio 2025, il Centro sociale anziani «sta riscuotendo un buon gradimento da parte della popolazione anziana frequentatrice, che è in costante aumento – riporta la relazione della Multiservizi –. Oltre alle consuete attività pomeridiane di intrattenimento e socializzazione e del ballo della serata del sabato e del pomeriggio della domenica, è in atto un progetto di collaborazione con la Fondazione Caritas per l'apertura mattutina del Csa con attività di centro di ascolto e di orientamento ai servizi sociosanitari territoriali, oltre che attività di socializzazione. I ricavi sono 130mila euro, a fronte di un costo pari a 155mila euro. Il contributo sociale comunale è di 43mila euro». Per quanto riguarda i pasti a domicilio si registra un più 4mila euro (quasi 53mila del 2025 contro i quasi 49mila del 2024): sono aumentati gli utenti, e qui va specificato che si tratta di un servizio a copertura quasi interamente comunale.
Vigevano, conti in ordine per la Multiservizi. Il direttore: «Il Comune ci ha tolto 340mila euro di contributi»
L’azienda municipalizzata ha chiuso il 2025 con un piccolo utile. Ma ci sono incognite sul futuro









