Rio de Janeiro, 7 giu. (askanews) – Le Americhe dispongono di un enorme potenziale di crescita per il trasporto aereo, ma per sfruttarlo pienamente saranno necessari investimenti nelle infrastrutture, una maggiore armonizzazione normativa e politiche pubbliche favorevoli alla connettività. È quanto emerge dal briefing regionale presentato dalla Iata, l’Associazione internazionale del trasporto aereo in durante l’82esima Assemblea generale annuale dell’associazione in corso a Rio de Janeiro.
Il turismo continua a rappresentare uno dei principali motori del settore. Nel 2025 il Messico ha accolto 47,8 milioni di visitatori internazionali, confermandosi la principale destinazione dell’America Latina, mentre il Brasile ha registrato un record di 9,3 milioni di arrivi internazionali. Per la Iata, nonostante la crescita registrata negli ultimi anni, la regione dispone ancora di ampi margini di sviluppo turistico.
La ripresa del traffico aereo dopo la pandemia procede però a velocità differenti. Colombia, Cile e Repubblica Dominicana hanno superato in maniera decisa i livelli del 2019 in termini di rotte, frequenze e capacità, mentre Brasile, Messico e Argentina restano ancora al di sotto dei livelli pre-pandemici. Per l’Associazione, il divario dimostra quanto le condizioni regolatorie e di mercato influenzino la crescita del settore.













