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Redazione Buone Notizie
L’invenzione di tre liceali indiani che hanno vinto l’Earth Prize 2026 creando un prodotto a base di semi di tamarindo che cattura le microplastiche. Ora useranno il premio di 12.500 dollari per produrre in serie il loro prototipo e distribuirlo nelle comunità rurali per filtrare l’acqua
I semi e il frutto del tamarindo (il dattero dell’India) sono noti per i loro usi alimentari, con i quali si preparano bevande rinfrescanti, ma anche per esempio la salsa Worcestershire, e poi per scopi ornamentali e anche per le proprietà medicinali. Ora però tre liceali indiani, due ragazze e un ragazzo che hanno vinto l'Earth Prize 2026 per l'Asia, il concorso ambientale internazionale per under 19 assegnato dalla Earth Foundation, non profit basata a Ginevra, hanno scoperto che coni semi di tamarindo ridotti in polvere si può creare un agente agglomerante che calamita le microplastiche. Ed ecco Plas-Stick, la loro invenzione: una soluzione biodegradabile, a base di semi di tamarindo, che aggrega le microplastiche e consente di eliminarle dall'acqua attirandole con un magnete. In sostanza, questa polvere biodegradabile lega le particelle di plastica invisibili in grumi visibili che possono essere facilmente rimossi con una calamita manuale, offrendo un'alternativa semplice ed economica ai complessi sistemi di filtrazione.









