HomeBolognaCronacaCase Comunità, il governo frena. Ma Bologna è già nel futuro. In funzione ce ne sono 13 su 15A Roma stop alla riforma, la Regione invece ha stipulato da tempo l’accordo integrativo con la Fimmg. Da qui l’avvio delle Aft, cioè i gruppi dei dottori di famiglia, cuore pulsante delle strutture sanitarie . .La Casa della Comunità del NavileRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLo stop arrivato dal governo alla riforma del ministro della Salute, Orazio Schillaci, che mirava a trasformare i medici di famiglia da liberi professionisti in convenzione con le Ausl a dipendenti di queste, potrebbe far entrare in crisi l’avvio delle Case di Comunità. Ma non nel Bolognese (e nel territorio regionale in genere) visto che viale Aldo Moro, dopo lunghe trattative, ha firmato con la Fimmg, la Federazione italiana medici di medicina generale (il maggiore sindacato dei medici di base) l’accordo integrativo che dà vità alle Aft, le Aggregazioni funzionali territoriali, di fatto gruppi di medici di famiglia che, oltre a svolgere la loro attività in libera professione, dedicano un monte ore all’assistenza nelle Case della Comunità, tanto che in alcune di queste (quelle cosiddette ’hub’) la continuità assistenziale è garantita h.24, sette giorni su sette, domeniche e festivi compresi. E sono le Aft il cuore pulsante delle Case di Comunità.
Case Comunità, il governo frena. Ma Bologna è già nel futuro. In funzione ce ne sono 13 su 15
A Roma stop alla riforma, la Regione invece ha stipulato da tempo l’accordo integrativo con la Fimmg. Da qui l’avvio delle Aft, cioè i gruppi dei dottori di famiglia, cuore pulsante delle strutture sanitarie . .












