Bologna, 4 giugno 2026 – Tredici Aft già aperte nel Bolognese, su un totale di 15-16 che andranno a breve a completare il panorama dei servizi territoriali il cui asse portante sono, appunto, le Aggregazioni funzionali territoriali, cioè i gruppi di medici che garantiscono una presenza tutti i giorni della settimana, notte compresa.
Il nuovo sistema è spiegato da Michele Meschi, direttore sanitario dell’Azienda Usl di Bologna: “Siamo partiti il 25 marzo, le prime due sono state Sasso Marconi e Zola Predosa, ne abbiamo aperte fino a ora 13 e vanno aggiunte ai Cau che, attualmente sono inseriti nell’impianto degli ambulatori di Aft – chiarisce –, ma siccome i bisogni ai quali si rivolge un paziente del Cau sono gli stessi delle Aft, quindi febbre, problemi dermatologici, mal di gola, pian piano verranno ‘assorbiti’ dagli ambulatori di Aft, come previsto dal contratto integrativo dei medici”. La radiologia dentro alla Casa di Comunità di via Mengoli che ospita una Aft
I giorni e gli orari degli ambulatori Aft
Per quanto riguarda gli orari, il direttore chiarisce “che tali ambulatori di Aft, attraverso il coordinamento dei medici tra l’attività privata con i loro assistiti e l’Aft, devono garantire l’assistenza in continuità. Il cittadino nelle Case di Comunità ha il medico h24, sette giorni su sette in quelle che sono hub, cioè le più grandi tipo il Navile e nelle altre, più piccole, 12 ore dal lunedì al sabato e durante la domenica e i festivi c’è la guardia medica”.











