HomeBolognaCronacaNovant’anni di tagliatelle a regola d’arteGianna Trebbi domani compirà 99 anni e lavora nella cucina della trattoria di famiglia a Stiore da quando ne aveva appena noveGianna Trebbi non rinuncia a tirare la sfoglia nella cucina della trattoria a StioreRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNovant’anni dietro i fornelli, novant’anni a tirar di sfoglia per tagliatelle, tortellini, tortelloni e lasagne. E ancora oggi Gianna Trebbi, alla vigilia dei 99 anni che compirà domani, tutte le mattine alle 10.30 è nella cucina della Trattoria Trebbi, nel cuore di Stiore, già frazione di Monteveglio. "Ho cominciato a far la cuoca a nove anni – rivela Gianna Trebbi – aiutavo mia nonna Augusta Dal Rio che preparava pranzi di matrimonio per le famiglie possidenti". Nel 1945 Gianna Trebbi lavora già in proprio. Qualche anno dopo, nel 1949, prende in carico la trattoria, negozio di alimentari e tabaccheria che, sempre a Stiore, era stata ben avviata nel 1922 dai genitori Mafalda e Ugo. Nel 1954 sposa Benito Pancaldi, ferroviere. L’anno dopo nasce Perla, l’unica figlia, che è succeduta a lei nella conduzione della trattoria.
"Lavoravo troppo – confessa Gianna Trebbi – non potevo permettermi di fare troppi figli. Il nome Perla? Lo scelse mio marito dal nome della protagonista del film ’Duello al sole’ del 1946". Il successo della Trattoria Trebbi esplode negli anni ’60 del secolo scorso con l’apertura della terrazza Paradiso, un’ampia pista da ballo che d’inverno si trasferiva nel locale. Gildo Marcheselli, il creatore della filuzzi, si esibiva spesso. "E sono cominciati ad attivare tanti ospiti illustri – ricorda Perla Pancaldi, la figlia di Gianna Trebbi – Amalia Rodriguez e Massimo Gilletti, Antonio Gades e Cristina Hoyos, Cesare Ragazzi e Giorgio Guazzaloca". "Gianni Morandi – aggiunge Gianna – mi telefona ancora tutti gli anni a Natale per farmi gli auguri". Tanti i segreti che Gianna Trebbi custodisce nella cucina della trattoria. "Anna Trebbi rappresenta un secolo di vita e di cultura enogastronomica in Valsamoggia – sottolinea Giorgio Degli Esposti, ex sindaco di Monteveglio e attivissimo Apostolo della Tagliatella – infaticabile, mette tanta attenzione e rigore nella tutela della tradizione bolognese. Virtù ben apprezzate da tutti, anche da un gruppo di Apostoli della Tagliatella, che sono andati a trovarla il 18 maggio scorso".








