storie a tavola
Dopo l’uccisione dell’oste Michele nel 1906, Luigia Perasso si rimboccò le maniche: “Già nel 1876 suo zio, omonimo del Balilla, gestiva proprio lì un punto di ristoro”
Bruno Viani
Da sinistra: Marina e Giuseppe Trucco, Renata Delucchi e Daniela Crocco (foto Pambianchi)









