ROSOLINA (ROVIGO) - Dai fasti ai sigilli. È questa la parabola discendente che in pochi anni ha travolto “In Marinetta”, l’ittiturismo affacciato sulla Marina di Albarella, a due passi dall’ingresso dell’isola privata nel comune di Rosolina, passato dalle cene vip e dalla ribalta televisiva al cambio di gestione che ha portato al sequestro disposto dalla magistratura.

L’attività era nata nel 2017 su iniziativa dell’ex assessore regionale Maria Lusia Coppola, dopo l’uscita dalla politica. Aveva trasformato un vecchio casone che si affaccia sulla laguna in un ristorante raffinato in cui esaltava i prodotti del territorio, dall’ostrica rosa, all’anguilla fino al miele di barena. Sostenibilità e valorizzazione sono stati i capisaldi della filosofia che distingueva l’ittiturismo in ogni suo aspetto: dalla scelta dei fornitori, rigorosamente locali, alla creazione dei menù.

Negli anni Coppola si era ritagliata uno spazio anche social e mediatico, fino a diventare protagonista di una puntata di “4 Ristoranti” di Alessandro Borghese, portando il Delta del Po su una vetrina nazionale e attirando una clientela variegata, tra turismo e presenze istituzionali con i volti noti della politica veneta, ospiti dell’affascinante terrazza sulla laguna.