Una candidatura europea che non resta sulla carta, ma prende la forma di una barca capace di aprire il mare anche a chi vive una disabilità. È la Malupa 5.0, l’imbarcazione inclusiva mostrata alla commissione Aces Europe durante la visita a Bellaria Igea Marina per il titolo di Comune europeo dello Sport 2028. Un progetto che il Comune si è impegnato a concretizzare con un investimento di circa 30mila euro e che rappresenta uno dei segni più tangibili del percorso avviato verso il riconoscimento. La Malupa 5.0 è stata pensata per favorire l’accesso alla vela da parte di persone con disabilità psico-fisiche. Dotata di una pedana inclusiva, consente l’ingresso anche in carrozzina; è stabile, inaffondabile e modulare, con spazi in grado di ospitare fino a cinque carrozzine.
"La candidatura non deve restare un dossier, ma diventare qualcosa di concreto per la città – ha spiegato il vicesindaco e assessore allo Sport Francesco Grassi –. La Malupa 5.0 va esattamente in questa direzione: unisce sport, inclusione e possibilità reali per chi troppo spesso trova ostacoli anche nell’avvicinarsi a una disciplina". La commissione Aces ha potuto vedere l’imbarcazione nel corso dei sopralluoghi legati alla candidatura europea, insieme agli impianti, alle società e alle attività del territorio.









