Un mare senza ostacoli, che siano fisici o culturali. Torna per l’estate 2026 "Un Mare Senza Barriere", l’iniziativa gratuita promossa dal Comune di Follonica insieme alla Società nazionale salvamento - sezione di Follonica - che a partire da lunedì prossimo fino a metà settembre trasformerà la spiaggia antistante la ex Colonia Marina in un punto di riferimento nazionale per l’inclusione e il turismo accessibile. Dopo i risultati straordinari dell’edizione 2025 il progetto torna con importanti novità e un’offerta di servizi ampliata. Il cuore dell’iniziativa resta lo snorkeling assistito per persone con disabilità, ma saranno introdotte diverse novità pensate per gli utenti che non desiderano o non possono affrontare l’esperienza subacquea: avvicinamento all’acqua con seggiola da spiaggia assistita, bagno assistito con operatori specializzati, attività con ausili galleggianti, esperienze ludico-didattiche con SUP gonfiabili in modalità rescue e attività assistite con le unità cinofile della Salvamento, esperienza testata nella piscina comunale durante i mesi invernali. "Crediamo sia fondamentale – afferma l’assessore al sociale Sandro Marrini - continuare a investire su progetti che rendano il mare e la nostra città sempre più accessibili e vicini alle persone vulnerabili. ‘Un Mare Senza Barriere’ non è soltanto un’attività estiva, ma è il nostro modo di affermare che il mare è di tutti e che la disabilità non deve essere un limite che impedisca di viverlo in sicurezza ". Giorgio Lolini, direttore della Società Nazionale Salvamento di Follonica, ha invece spiegato come l’esperienza accumulata l’anno scorso abbia guidato le scelte dietro questa edizione: "Abbiamo capito che molte persone desiderano vivere il mare in sicurezza, perr questo abbiamo deciso di implementare nuovi servizi che permetteranno a un numero ancora maggiore di utenti di vivere un’esperienza positiva e serena in acqua. Lo snorkeling assistito rimane l’attività principale con i suoi protocolli specifici, operatori volontari adeguatamente formati e dispositivi professionali di sicurezza che la rendono ancora oggi un progetto unico a livello internazionale". Il progetto ha anche una ricaduta turistica concreta: diverse famiglie provenienti da fuori regione si mettono già in contatto con gli organizzatori per prenotare la propria partecipazione, contribuendo all’indotto cittadino.