TORINO - Sul Lago di Viverone oggi la Lega Navale Italiana - Sezione di Torino ha presentato il progetto dedicato alla vela inclusiva, un'iniziativa nata per abbattere le barriere e rendere la pratica della vela accessibile anche alle persone con mobilità ridotta.
Il momento centrale della giornata è stato il varo della prima imbarcazione Hansa 303, progettata per garantire autonomia, stabilità e sicurezza, accompagnato da una dimostrazione di utilizzo da parte degli atleti con disabilità.L'iniziativa ha rappresentato un passaggio significativo per promuovere lo sport come occasione concreta di partecipazione, libertà e inclusione.
La giornata ha unito sport, solidarietà e attenzione al territorio, confermando l'obiettivo di trasformare la Base Nautica di Viverone in un punto di riferimento per l'accessibilità velica. Un percorso che prosegue oltre il varo, attraverso interventi dedicati all'abbattimento delle barriere architettoniche, all'accessibilità dei percorsi, alla movimentazione assistita e al potenziamento della flotta.
"La vela insegna che per andare avanti servono equilibrio, fiducia e capacità di seguire il vento. Rendere questa esperienza accessibile significa offrire a tutti una possibilità concreta di autonomia, partecipazione e libertà", ha sottolineato la consigliera metropolitana Caterina Greco.











