Antigua è di nuovo pronta a solcare le acque. "Presto ci vedremo in mare con il suo capitano Enrico" dice in videosaluto Sergio Muniz, testimonial da anni del progetto con cui Enrico Giannotti di Area 51 porta in barca a vela persone con disabilità partendo dal Club Nautico. Accanto a Giannotti, Marco Rugani di Gente di mare (nella foto), associazione che si occupa di assistere le persone disabili in attività nautiche, che ha puntato l’indice contro le barriere visibili ma anche quelle invisibili e ha ricordato che ’dove non c’è la barriera non esiste il disabile’. Giannotti ha poi ricordato gli sponsor dell’iniziativa: la Fondazione Marmo, il Club Nautico, la Ornic di Mario Testai, Maurizio Gasparotti che ha proceduto a un restyling dell’albero maestro, la Ditta Giannotti, Barbara Maiello, Andrea Tarpei, che ha revisionato il motore, Matteo Milan di Miltecho, Aias e Anffas, Fondazione Crc e Comune. Fra i progetti di Antigua una traversata dalle Canarie ad Antigua, o un giro d’Italia (tutti i porti da qui a Trieste, ogni giorno una tappa, e arrivare per la Barcolana). Gli istruttori sono qualificati e le attrezzature specifiche. Per chiunque vada in barca è necessario il certificato medico non agonistico per motivi fiscali. Chi è in difficoltà economiche non paga. L’assessore allo Sport Gianmaria Nardi ha detto: "Accoglieremo il suggerimento di dotare di posti auto dedicati negli stabilimenti balneari. Intanto abbiamo realizzato una passerella di per la spiaggia libera dell’ex bagno Marino". Mentre Matteo Milan di Miltecho ha illustrato insieme a Giannotti il progetto di inserire uno dei macchinari di sollevamento persone disabili prodotti dalla sua azienda all’interno della barca.
Un progetto per i disabili con Antigua a vele spiegate
Giannotti ha illustrato l’iniziativa al Club Nautico











