A Cattolica si accende il dibattito politico sulla ’cena dei misteri’ da 400 euro e finisce tutto in un esposto. Al centro della polemica c’è un banchetto istituzionale andato in scena nei mesi scorsi in occasione della visita in città della commissione Aces, per l’assegnazione del titolo di comune europeo dello sport. Il caso nasce da una presunta anomalia contabile che ha spinto l’opposizione a rivolgersi formalmente alle autorità. L’attacco arriva direttamente dal consigliere della Lega Marco Cecchini. "Abbiamo depositato un esposto alla procura regionale della Corte dei Conti e un esposto al prefetto di Rimini affinché venga fatta piena chiarezza sulla corretta rendicontazione delle spese sostenute dal Comune". Cecchini fa una premessa chiara. "Noi non contestiamo la cena istituzionale. Le spese di rappresentanza esistono in tutti i Comuni e hanno piena ragione di esistere". Il problema secondo l’opposizione, emergerebbe dai documenti ufficiali. "Negli atti l’evento viene definito espressamente pasto di rappresentanza, ma nel rendiconto 2025 del Comune, la voce ‘spese di rappresentanza’ non indica alcuna cifra. Non stiamo chiedendo perché è stata fatta la cena. Stiamo chiedendo perché non compare nel documento che dovrebbe riepilogare tali spese".