Un richiamo della Corte dei Conti ha provocato un duro scontro in Consiglio comunale tra maggioranza e opposizione che si sono rinfacciate a vicenda le responsabilità sull’avvertimento giunto dalla magistratura contabile. Nell’ultima seduta di Consiglio comunale è stata deliberata con i soli voti della maggioranza di centrosinistra la “presa d’atto“ della comunicazione ricevuta dalla Corte dei Conti, riguardante i rendiconti degli anni 2022, 23 e 24 e i bilanci preventivi 2026-28 e pre consuntivo 2025. Documenti che di fatto coinvolgono porzioni di mandato di entrambi gli schieramenti, ovvero Lega con Forza Italia che ha amministrato per 15 anni, fino al giugno 2004 e poi l’attuale maggioranza della civica Orizzonte Comune, che ha fatto il “ribaltone“ due anni fa. Il sindaco Massimiliano Occa aveva anticipato con un video sui social l’arrivo della comunicazione della Corte dei Conti. "Ho voluto metterci la faccia subito, senza lasciare spazio a slogan, allarmismi o ricostruzioni distorte" dice il sindaco, spiegando che il documento riguarda "le criticità accumulate nel corso degli anni e che riguardano il triennio 2022-2024, quindi una situazione precedente al nostro insediamento avvenuto nel giugno 2024. Questo non significa sottrarsi alle responsabilità che oggi abbiamo, ma affrontare finalmente problemi che per troppo tempo sono stati rimandati". In Consiglio comunale l’atmosfera si è subito riscaldata quando l’ex sindaco Dante Cattaneo dai banchi dell’opposizione ha contestato la non regolarità della convocazione del Consiglio comunale per il mancato rispetto dei termini per l’invio della documentazione ai consiglieri e poi quando per il rendiconto di bilancio 2025, il gruppo Lega ha deciso di non partecipare al voto, mentre la consigliera indipendente Campi ha deciso di votare contrario. Arrivati al punto in questione, l’ex sindaco Crippa ha ricordato gli anni del Covid e le difficoltà economiche attraversate dalle famiglie, mentre il capogruppo della maggioranza, Massimo Fatiga, ha sottolineato che questo aspetto non riguarda le disponibilità finanziarie del Comune. Cattaneo ha rilanciato sulla mancata presenza per quasi due anni di un responsabile finanziario in Comune e ha fatto notare che i richiami della Corte dei Conti riguardano anche la parte gestita dalla nuova Amministrazione. C’è stato un ulteriore confronto acceso in aula con accuse reciproche di inesattezze prima di arrivare al momento del voto al quale anche in questo caso non ha partecipato la Lega. Per la maggioranza, Fatiga ha ribadito la volontà di risolvere i problemi con la massima trasparenza e con i sacrifici necessari.