HomeLuccaCronacaAcqua e fango. Trenta anni fa la tragica alluvione a FornovolascoIl prossimo 19 giugno i rintocchi delle campane per il ricordo. Ci sarà la cerimonia di consegna degli attestati agli Autieri.Nel fotoservizio di Ugo Borghesi Fornovolasco dopo l’alluvione del 19 giugno 1996Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciI rintocchi cadenzati delle campane il prossimo 19 giugno risuoneranno a lutto dalle chiese del comune di Fabbriche di Vergemoli ricordando alla comunità e a tutta la Valle la tragedia che quel giorno di esattamente trenta anni fa, era il 1996, colpì al cuore in particolare il paese di Fornovolasco, nel versante montano delle Garfagnana, e Cardoso, in quello dell’Alta Versilia, con un più che impetuoso nubifragio dall’apice sulle Alpi Apuane. Vittime e devastazione, per una catastrofe improvvisa, in molti parlano ancora l’eccezionalità delle nubi nerissime che si addensarono velocemente sulle cime Apuane e che riversarono sul territorio fino a 475 mm di pioggia in 12 ore, che sarà ricordata in una tre giorni di eventi organizzati dall’amministrazione comunale di Fabbriche di Vergemoli guidata dal sindaco Michele Giannini.
Ancora da definire con precisione, gli ultimi dettagli saranno perfezionati in questo fine settimana, il programma tuttavia racconta già in questa fase di una prima giornata, quella di venerdì 19 giugno, interamente dedicata al raccoglimento, alla memoria intima e al silenzio, per onorare il ricordo di quei tragici momenti, denominata "Il Giorno del Ricordo e del Silenzio". Per sabato 20 giugno sono previste diverse attività, che si svolgeranno dalla mattina e fino al tardo pomeriggio, con l’apertura ufficiale della manifestazione alla memoria, presenti autorità e corpi di volontariato, arricchita da interventi e testimonianze dirette in ricordo di quel terribile giorno. Seguirà la cerimonia di consegna degli attestati di merito per i ragazzi partecipanti al Campo Scuola degli Autieri e si proseguirà poi con ampi spazi di condivisione e un pranzo convivile curato e offerto dal Corpo degli Autieri, che preparerà un lauto pasto per tutti i partecipanti.









