Trent’anni dopo la tragica alluvione che il 19 giugno 1996 sconvolse l’Alta Versilia provocando 14 vittime e devastando il territorio, Cardoso torna ad essere il cuore della memoria. Domani e sabato il Comune promuove due intense giornate inserite del Trentennale dell’Alluvione. Oltre alle commemorazioni nel giorno del ricordo, sabato mattina sarà la giornalista tv Licia Colò a moderare il convegno nazionale “Cardoso 2026: Trent’anni tra alluvione e cambiamento climatico”. Si comincia domani con le celebrazioni: alle 10 alla scuola elementare di Pietrasanta, sarà deposta una corona in ricordo di Alessio Ricci, una delle giovani vittime dell’alluvione. Alle 13.45 a Cardoso deposizione delle corone al cippo dedicato alle vittime. Nel tardo pomeriggio, alle 18.40, dalla foce del fiume Versilia a Cinquale prenderà il via la Staffetta della Memoria, organizzata con l’Atletica Pietrasanta Versilia, che risalirà simbolicamente il corso del fiume attraversando i territori colpiti dall’alluvione fino all’Alta Versilia. Alle 19.30 la staffetta farà tappa a La Rotta, a Pietrasanta, per un momento commemorativo prima di proseguire verso Seravezza. Alle 19.55 a Marzocchino sarà deposta una corona in ricordo di Valeria Guidi, altra vittima della tragedia. La memoria si trasformerà poi in partecipazione collettiva: alle 20.30 in piazza Carducci a Seravezza e alle 21 in Piazza della Vittoria a Ruosina momenti di incontro e raccoglimento che accompagneranno verso la marcia silenziosa. Alle 21.20 a Pontestazzemese l’arrivo della Staffetta della Memoria e la partenza della fiaccolata silenziosa verso Cardoso. Uno dei momenti più suggestivi sarà il Monte Forato illuminato da quattordici fiaccole, una per ciascuna vittima, mentre sul greto del fiume in paese gli Uomini della Neve di Cardoso accenderanno mille lumini.
Il Trentennale dell’Alluvione. Domani lunga giornata del ricordo
Si comincia alle 10, poi la sera il Monte Forato sarà illuminato da 14 fiaccole dedicate a tutte le vittime






