Cesena, 7 giugno 2026 – La provincia di Forlì-Cesena guida la poco invidiabile classifica delle cattedre rimaste scoperte dopo le procedure di mobilità del personale docente per l’anno scolastico 2026-2027. Su un totale di 691 posti vacanti e disponibili nelle tre province romagnole, ben 284 si concentrano infatti nel territorio forlivese e cesenate, confermando una situazione che rischia di trasformarsi, ancora una volta, in una corsa contro il tempo per garantire il regolare avvio delle lezioni a settembre.
I numeri diffusi dalla Cisl Scuola Romagna
I numeri diffusi dalla Cisl Scuola Romagna delineano un quadro preoccupante. Dei 691 posti ancora da coprire tra Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, 535 riguardano posti comuni e 156 il sostegno. Un dato che lascia presagire il ricorso massiccio a supplenze annuali e contratti a tempo determinato.
Quasi 700 posti scoperti in sole tre province
“Parliamo di quasi 700 posti scoperti in sole tre province – sottolinea il segretario generale della Cisl Scuola Romagna Alessio Gaudioso –. Le scuole romagnole non possono affrontare un’altra estate all’insegna dell’incertezza. Servono immissioni in ruolo rapide e consistenti già dal prossimo primo settembre”.












