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Quei docenti sono troppi. E quindi le cattedre sono a rischio. Lo racconta l’elenco delle classi di concorso in esubero rese note dall’Atp cosentino, il quale le ha messe nero su bianco quasi contestualmente alla pubblicazione dei trasferimenti dei docenti. Cioè l’elenco delle centinaia di prof che hanno trovato una nuova cattedra, più vicina a casa o più rispondente alle proprie necessità e ambizioni personali. Come già avvenuto in passato, anche quest’anno una percentuale importante dei movimenti, anzitutto verso le scuole della città e dell’area urbana, sono state determinate dalle precedenze imposte dalla legge 104 del 1992. Un provvedimento di grande civiltà che aiuta le persone con disabilità o i loro familiari ad avere una sede di servizio più comoda, ma che spesso appare strumentalizzata o comunque, alle nostre latitudini, più utilizzata che altrove. Le cattedre in esubero
Le classi di concorso che perderanno posti il prossimo anno sono otto. Si tratta della A013 (Discipline letterarie, latino e greco), cioè gli insegnamenti chiave del Liceo classico, che conta 3 docenti di troppo, quindi da tagliare. Poi la B007 (Laboratorio di ottica) con 2 docenti di troppo come la classe di concorso B014 (Laboratorio Scienze e tecnologie delle costruzioni). Una cattedra in esubero a testa, invece, per tutte le altre classi di concorso. E cioè: A053 (Storia della musica e della danza), A058 (Tecnica della danza contemporanea), AS2F (Lingue e culture straniere (Albanese), BC02- Conversazione in lingua straniera (Spagnolo), BD02 (Conversazione in lingua straniera- Tedesco). Complessivamente, perciò, saranno 12 i docenti in esubero dal prossimo primo settembre nelle scuole del Cosentino. Sono rimasti dei posti vacanti e disponibili che saranno utilizzati per immissioni in ruolo, incarichi annuali utilizzazioni e assegnazioni provvisorie. Per quanto riguarda in particolare le assunzioni a tempo indeterminato, si aspettano le decisioni del governo che dovrà decidere quanto aprire i cordoni della borsa.







